In cuor suo era sicura non l'avrebbe
abbandonata, che le sarebbe stato vicino ancora una volta, e
infatti la risposta del Papa alla sua lettera è arrivata con
quelle consuete parole "di speranza". Così le ha descritte
Cinzia Desiati, la mamma che ha scritto a Francesco ricordando
la tragedia vissuta nel 2019, la storia di suo figlio Fabrizio
Di Bitetto, il ragazzo che a soli 21 anni perse la vita in un
incidente stradale nella zona dell'Eur, a Roma.
"Non ci sono nemmeno le parole per dare un nome a una mamma o
a un papà che perdono un figlio. La moglie che perde il marito è
vedova. Il marito che perde la moglie è vedovo. Il figlio che
perde un genitore è orfano. Ma per un genitore che perde un
figlio una parola non c'è", ha scritto il Papa tra le pagine del
mensile diretto da padre Enzo Fortunato, "Piazza San Pietro",
rispondendo proprio alla lettera della donna. Una tragedia - il
dolore "più atroce e innaturale", la perdita di un figlio - che
ha toccato Francesco e di cui era già a conoscenza. E' del 2020,
infatti, la prima telefonata di Bergoglio alla mamma del
giovane, a gennaio 2022 l'incontro di persona, durante
un'udienza.
"Dove sta Fabrizio? È in Paradiso? È diventato il nostro
Angelo custode?" le domande che Cinzia rivolge al Santo Padre
nella lettera, le stesse poste durante quell'incontro di tre
anni fa. "Dove vuole che stia? Dove sta il suo cuore", la
risposta del Papa in quell'occasione, come raccontato all'ANSA
da Desiati. Nella lettera pubblicata sul mensile il pontefice
ricorda che "non possiamo avere tutte le risposte di fronte al
mistero della sofferenza innocente". E rivolgendosi proprio alla
mamma porta l'esempio di Maria: "Anche oggi partecipa e
condivide il vostro dolore come Madre dell'umanità, Madre di
tutti noi".
Mai Cinzia, come spiegato, avrebbe immaginato di scrivere la
lettera in un momento di difficoltà per il pontefice che da due
settimane è ricoverato al Policlinico Gemelli. "Ho sempre
pregato per lui, tra le preghiere per mio figlio Fabrizio ci
sono sempre state anche quelle per Papa Francesco", ha
raccontato la donna che non nasconde la sua preoccupazione. "Lo
sento molto vicino a me, è come se stesse male un mio
famigliare", ha quindi commentato. Una preoccupazione così
grande, quella di Cinzia, che al mattino, come prima azione
della giornata, controlla proprio le ultime notizie sulle
condizioni del Santo Padre. Non lo vorrebbe perdere, "sia per il
mondo intero, sia per noi verso i quali ha avuto un pensiero.
Noi, persone normali, che portiamo dietro la croce della perdita
di un ragazzo di 21 anni. Il Papa non ci ha lasciato soli".
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