In calo, nel 2024, le richieste
di brevetti europei in Calabria. È quanto emerge dall'annuale
rapporto dell'Ufficio Europeo (Epo), i cui risultati sono stati
anticipati dal Sole24Ore.
Nell'ultimo anno le domande provenienti dalla regione sono
state in tutto 12, pari allo 0,2% del totale nazionale, con una
diminuzione del 14,3% rispetto all'anno precedente. A livello
nazionale dove si registra un calo del 4,5% nel confronto con
il 2023, primeggiano le regiuoni Lombardia ed Emilia-Romagna
(entrambe presenti nella top 20 dell'Ue) e poi il Veneto con a
seguire la Toscana e il Lazio. Le domande di brevetti
presentate complessivamente in Italia nel 2024 sono state 4.853,
dato che conferma l'Italia al quinto posto i Europa e all'11/mo
nel mondo.
Per quanto riguarda il sud peninsulare spicca la performance
della Basilicata che totalizza un + 16,7% rispetto all'anno
precedente mentre sono di segno negativo il Molise (-50%), la
Puglia (-25%)l'Abruzzo (-11,9%) e la Campania -8,4%). Positivi i
risultati delle due isole con la Sicilia a +20% e la Sardegna
+13,3%.
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