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Demolite strutture di pesca abusive a Castel Volturno

Demolite strutture di pesca abusive a Castel Volturno

Giù tralicci e cavi d'acciaio per sostenere rete 'Cala Cala'

CASERTA, 03 aprile 2025, 17:36

Redazione ANSA

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Sono in corso a Castel Volturno (Caserta) le opere di demolizione, per un costo di quasi 600mila euro, disposte dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere delle strutture da pesca realizzate abusivamente lungo l'ultimo tratto del fiume Volturno, per una lunghezza di circa 9 chilometri a partire dalla foce. Le indagini condotte dai carabinieri forestali e dai militari della Capitaneria di Porto di Castel Volturno hanno accertato la sussistenza di reati come l'occupazione abusiva di suolo demaniale, l'abusivismo edilizio, la violazione di norme paesaggistiche e sulla tutela idraulica e delle acque pubbliche. Oggetto della demolizione, iniziata a marzo e della durata di tre mesi, sono 60 strutture realizzate parecchi anni fa, e costituite da tralicci e cavi d'acciaio capaci di sostenere una grossa rete da pesca, detta "Cala Cala", delle dimensioni di 10 metri per dieci, di un locale realizzato sulla sponda del fiume in cui sono posizionati l'argano e il verricello azionati da un motore a scoppio o elettrico che servono a movimentare in verticale la grossa rete, di attrezzature varie e di piccoli natanti necessari per recuperare il pescato sotto la rete; i manufatti abusivi, è emerso, sono stati realizzati tramite l'utilizzo di container fuori uso, parti metalliche o in muratura che poggiano su basi di cemento con pareti coibentate in lamiera.
    Per approntare la demolizione è stato necessaria un'opera di raccordo da parte della Procura guidata da Pierpaolo Bruni dei vari enti competenti dal punto di vista amministrativo per i manufatti abusivi, ovvero della Regione Campania che è soggetto gestore della proprietà demaniale, della Provincia di Caserta che è competente per l'officiosità idraulica del fiume e del Comune di Castel Volturno che si occupa della materia urbanistico-edilizia.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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