Il giornalista del Gruppo Espresso
Giovanni Tizian ha chiesto un risarcimento da 100mila euro, come
danno subito dagli imputati del processo 'Black Monkey', dove a
14 persone è contestata l'associazione mafiosa. E' di fine 2011
la telefonata in cui Nicola Femia e un altro imputato parlavano
di 'sparare in bocca' al giornalista, all'epoca alla Gazzetta di
Modena, dopo articoli non graditi. La cifra è stata quantificata
dal difensore di parte civile di Tizian, Enza Rando: l'eventuale
somma assegnata dal tribunale di Bologna verrà utilizzata in
progetti per giovani giornalisti.
Tra le parti civili, 200mila euro sono stati chiesti
dall'Ordine dei Giornalisti, 500mila euro dal Comune di Imola,
300mila da Libera. Una provvisionale da 500mila euro è stata
chiesta dalla Regione Emilia-Romagna, da 150mila dal Comune di
Massa Lombarda, 200mila dal Comune di Modena, 200mila da Sistema
Gioco Italia. L'avvocatura dello Stato, per Presidenza del
Consiglio e alcuni Ministeri, ha chiesto 100mila per ciascun
imputato.
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