Il Maxxi inaugura la stagione
espositiva 2025 con una collettiva a cura di Oscar Tuazon che
sarà offerta al pubblico dal 18 aprile.
Dal titolo Something in the Water, questa nuova produzione
inedita prodotta a Roma segna un nuovo capitolo del più ampio
progetto Water School di Tuazon nel quale la pratica
dell'artista diventa strumento di collaborazione, dando vita a
uno spazio condiviso con altri artisti, ed in cui l'atto
creativo si espande fino a includere il pubblico.
La mostra è infatti un'esperienza fluida in cui l'acqua
diventa il veicolo di connessione tra artisti di diversa
generazione e provenienza, tra i quali lo stesso Oscar Tuazon,
ma anche Lita Albuquerque, Saif Azzuz, Matthew Barney, Christo,
Abraham Cruzvillegas, Torkwase Dyson, Leslie Hewitt, Nancy Holt,
Anna Sew Hoy, Pavlo Makov, Marjetica Potrč e Virginia Overton.
Il progetto espositivo mette l'acqua al centro
dell'esplorazione come metafora ed elemento in grado di
resistere a ogni tentativo di essere modellato e come mezzo
essenziale per gli artisti: un puro specchio. La mostra si
sviluppa nello spazio della Galleria come un'esperienza in cui
l'acqua è lo strumento di connessione tra artisti, un territorio
che appartiene a tutti e a nessuno e in cui le opere sono parti
di un processo in divenire e non semplici oggetti statici.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA