I genitori e gli alunni di due
classi quinte della scuola elementare Niccolò Tommaseo di Torino
domani mangeranno fuori dall'istituto comprensivo di via Dei
Mille, in centro, per protestare contro i disservizi della
mensa.
I genitori dei bambini lo hanno annunciato in una lettera
alla dirigente scolastica Lorenza Patriarca, che è anche
consigliera comunale del Partito Democratico e presidente della
commissione cultura a Palazzo Civico.
I bambini e i genitori mangeranno nei vicini giardini Cavour
un pranzo fornito dalle famiglie, per esprimere la
preoccupazione per i disservizi e la "scarsa qualità del cibo"
servito dalla mensa.
Dall'inizio del nuovo anno scolastico sono molti i problemi
legati al servizio mensa che riscontrati alla Tommaseo, ma anche
all'istituto comprensivo Matteotti-Rignon, che è fornita dalla
stessa ditta, Ladisa, vincitrice del bando, sia per quanto
riguarda la qualità del cibo, che la qualità.
Al punto che l'assessora comunale all'Istruzione, Carlotta
Salerno, si è interessata di persona alla vicenda per migliorare
la situazione che i genitori definiscono "gravissima". La ditta,
a quanto si apprende, sarebbe pronta ad aprire un nuovo punto
cottura vicino alle scuole del centro, per evitare ulteriori
disagi e ritardi.
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