Dopo il successo della serie inglese
Adolescence, torna di nuovo al cinema con I Wonder il film che
ha rivelato il rigore tecnico e narrativo del regista della
serie Philip Barantini e segnato l'inizio del connubio con lo
sceneggiatore e interprete Stephen Graham: un unico piano
sequenza ci porta nella cucina di un ristorante stellato di
Londra in una notte in cui, se qualcosa può andare storto, andrà
peggio. E' Boiling Point - Il disastro è servito che torna nei
cinema italiani per una serie di eventi e programmazioni
esclusive, grazie al ritrovato interesse sul film e alla
collaborazione con l'esercizio.
Anche qui Barantini sfrutta lo strumento del piano sequenza come
scelta emotiva per scaraventare lo spettatore in un grande
affresco in tempo reale, senza respiro né scampo, e raccontare e
accompagnare le vicende professionali e personali di un
talentuoso chef nel giorno più impegnativo dell'anno, in un
crescendo vorticoso che lascia lo spettatore con il fiato
sospeso.
Il film, che si è aggiudicato premi e nomination nei festival di
tutto il mondo e ben 4 candidature ai BAFTA, ha segnato anche
l'inizio del connubio artistico tra Barantini e Stephen Graham
(The Irishman, Boardwalk Empire), che di Adolescence è ideatore,
sceneggiatore e interprete - suo il ruolo di Eddie Miller, padre
del giovane protagonista - e che in Boiling point interpreta lo
chef Andy Jones.
La storia è dietro le quinte di un ristorante stellato di
Londra, in una notte in cui se qualcosa può andare storto, andrà
peggio…
E' la vigilia di Natale e lo Chef Andy è sotto stress: un
ispettore sanitario arriva a sorpresa per controllare il suo
ristorante, tra i più in voga di Londra. Il suo ex mentore,
divenuto una super star televisiva, si presenta senza preavviso
e accompagnato da un feroce critico gastronomico. Come se non
bastasse, la pressione sta lentamente ma inesorabilmente
portando gli animi della sua squadra a ribollire.
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