In occasione del "Dantedì", la
Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, celebrata in
Italia ogni 25 marzo, l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid
presenta il 1° aprile alle ore 20:00 la proiezione di
"L'Inferno", film muto con la rimusicazione dal vivo per Sax &
Live Electronics di Marco Castelli.
Marco Castelli, sassofonista e compositore italiano,
accompagnerà con musica dal vivo la proiezione del film muto
L'Inferno (1911) diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe de
Liguoro e Adolfo Padovani, prodotto dalla Milano Films, il primo
lungometraggio della storia del cinema italiano.
Adattamento del Primo Canto della Divina Commedia, per lungo
tempo disponibile solo in copie danneggiate, mutilate o
censurate, Inferno è stato riportato alla sua prima edizione,
con la corretta sequenza dei fotogrammi e la pienezza della luce
e dei colori grazie a un lungo lavoro di restauro curato dalla
Cineteca di Bologna, segnala una nota dell'Iicm.
Cento anni dopo, lo spettatore si ritrova nuovamente immerso
nella selva oscura in cui Dante incontra Virgilio, avvolto nella
desolazione di lande desolate trafitte da tombe aperte, da
improvvisi lampi di luce, dalle profondità pietrose, dai rovi
secchi taglienti, dai dannati trascinati o avanzanti,
decapitati, mutilati, sventrati, dalle strane forme di creature
mitologiche, dalle metamorfosi mostruose.
Tre anni di riprese, 100 scene, 150 attori e comparse, più
di 1000 metri di pellicola: Inferno è, in proporzione, il film
più costoso mai prodotto in Italia (300.000 lire di
investimento), realizzato con tecniche allora innovative (primo
film ad usare i sottotitoli per accompagnare ogni scena e a
introdurre gli effetti speciali nel cinema del nostro Paese) e
con una distribuzione davvero internazionale che arrivò in
Europa e negli Stati Uniti dove il film incassò la cifra di 2
milioni di dollari.
Nel corso della sua carriera, Marco Castelli ha sperimentato
stili e linguaggi diversi. Si distingue tra i jazzisti italiani
per la sua notevole presenza internazionale nei festival e nei
tour in tutto il mondo. Da anni sviluppa la sua attività non
solo nel mondo del jazz, ma anche nei campi del teatro, della
danza e dello spettacolo contemporaneo. Si esibisce da solo con
la formula sassofono + live electronics per la colonna sonora
dal vivo di questo capolavoro del cinema muto italiano,
trasportando il pubblico in un mondo sonoro che rende ancora più
emozionante la visione delle incredibili immagini del film e,
allo stesso tempo, gli conferisce una sorprendente modernità. Il
progetto di Marco Castelli ha debuttato a New York nel 2016.
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