Nel contesto della
cooperazione internazionale nel campo della ricerca astronomica,
l'Ambasciatrice d'Italia in Cile, Valeria Biagiotti, e
l'Ambasciatrice dei Paesi Bassi in Cile, Elke Merks, hanno
effettuato una visita ufficiale all'Osservatorio Paranal,
dell'Osservatorio Europeo Australe, l'Eso, situato nel deserto
di Atacama, 120 km a sud di Antofagasta e a 1200 km dalla
capitale Santiago.
La visita è stata realizzata con il prezioso supporto del
Professor Massimo Turatto in rappresentanza dell'Istituto
nazionale di astrofisica, l'Inaf, l'attuale rappresentante
olandese nel Council Eso, Professor Paul Groot, oltre che la
rappresentante del Direttore Generale di Eso, Itziar de
Gregorio-Monsalvo.
Durante il tour, le Ambasciatrici sono state testimoni del
lavoro scientifico di rilievo che viene svolto nel centro e dei
significativi progressi nella costruzione del Extremely Large
Telescope (Elt), uno dei progetti più ambiziosi nella storia
dell'astronomia. Inoltre, hanno potuto constatare personalmente
come i cieli eccezionalmente bui del Cile rappresentino una
risorsa preziosa per la ricerca astronomica globale. In questo
contesto, hanno riaffermato l'importanza della loro protezione,
essenziale per garantire il successo dei progetti scientifici in
corso e futuri.
L'Osservatorio Paranal, che ospita il Very Large Telescope
(Vlt), è un punto di riferimento mondiale nell'osservazione del
cosmo e svolge un ruolo fondamentale nell'espansione delle
conoscenze astronomiche. La costruzione dell'Elt, attualmente in
sviluppo, segnerà un punto di svolta nell'esplorazione
dell'universo, consentendo di studiare dettagliatamente, a
livelli senza precedenti, le origini del cosmo e la formazione
di pianeti attorno ad altre stelle.
L'Italia e i Paesi Bassi, come membri dell'Eso, hanno
contribuito attivamente allo sviluppo dell'infrastruttura e
delle ricerche nell'area, consolidando il loro impegno
nell'esplorazione dell'universo e nella scienza di frontiera.
Le Ambasciatrici hanno quindi espresso il loro riconoscimento
ai ricercatori e professionisti che rendono possibile questo
lavoro e hanno riaffermato l'impegno dei rispettivi Paesi nello
sviluppo dell'astronomia in Cile.
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