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Primo processo agli ultrà, Milan e Lega Serie A 'parti civili'

Primo processo agli ultrà, Milan e Lega Serie A 'parti civili'

A Milano primo filone dell'inchiesta sulle curve di San Siro

MILANO, 19 febbraio 2025, 20:28

Redazione ANSA

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Christian Rosiello, assieme a Marco Donato Paolino (non visibile) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian Rosiello, assieme a Marco Donato Paolino (non visibile) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Si aprirà giovedì mattina, davanti alla sesta sezione penale del Tribunale di Milano, il primo processo scaturito dalla maxi inchiesta di Polizia e Gdf e della Procura sugli ultras delle curve di San Siro. Nella prima udienza, da quanto si è saputo, chiederanno di entrare come parti civili, per gli eventuali risarcimenti dei danni subiti, sia il Milan che la Lega Serie A.

Il processo immediato, con rito ordinario, vede imputati, infatti, gli ultrà rossoneri Christian Rosiello, anche ex bodyguard del rapper Fedez (non coinvolto in questo procedimento), Riccardo Bonissi e Francesco Lucci, fratello del capo della Sud Luca Lucci, il quale come i capi della Nord interista, Andrea Beretta, diventato anche collaboratore, e Marco Ferdico hanno scelto l'abbreviato, che partirà il 4 marzo con 19 imputati in tutto. I tre ultrà, come gli altri della Sud arrestati nell'inchiesta dei pm Paolo Storari e Sara Ombra, sono accusati di associazione per delinquere finalizzata ad una serie di episodi di estorsioni e "aggressioni", tra cui anche quella ai danni del personal trainer dei vip Cristiano Iovino, che nella notte tra il 21 e il 22 aprile del 2024 venne pestato dopo una rissa in un locale con Fedez e altri. Per il rapper la Procura ha già chiesto l'archiviazione delle accuse di rissa e lesioni, anche perché Iovino non ha mai denunciato e ha chiuso una transazione privata con un risarcimento di 10mila euro.

Tra i testimoni indicati nella lista dei pm, oltre allo stesso Iovino, ci sono ovviamente anche gli ultras rossoneri arrestati a fine settembre scorso e a processo in abbreviato e altre vittime di violenze, come gli steward dello stadio, ed estorsioni. Milan, Lega e in quel caso anche l'Inter, come già emerso nei giorni scorsi, chiederanno di essere parti civili anche nel processo abbreviato.

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