"'Per me Moise è il presente e il
futuro della Nazionale, dipenderà tutto da lui''. Così Raffaele
Palladino parlando di Kean reduce dalla doppietta in azzurro
contro la Germania, a corollario di una stagione fin qui
entusiasmante per l'attaccante della Fiorentina".
"I meriti maggio vanno dati al ragazzo per tutto quanto ha
fatto finora, per il percorso costruito in questi mesi a Firenze
- ha continuato il tecnico viola - Poi i meriti vanno suddivisi
tra la società che lo ha preso, i compagni che lo stanno aiutano
ad esprimersi al massimo e ai tifosi che lo hanno amato da da
subito. Moise è arrivato con grande ambizione e ha raggiunto la
maturità è un giocatore pronto ma può crescere ancora molto''.
Intanto stanno crescendo gli estimatori ingolositi anche dalla
clausola da 52 milioni, cifra che specie per i club inglesi non
appare inaccessibile. Per questo motivo da tempo il futuro di
Kean, così come quello di De Gea, tiene in ansia il popolo
viola. ''Un calciatore quando deve scegliere non guarda solo ai
soldi, bensì all'amore che gli dà una città, come ci si trova -
il commento di Palladino -. I calciatori che abbiamo in rosa
hanno grandi valori umani e sportivi e per quanto ne so Moise
che David si trovano molto bene qui: venivano da stagioni
difficili e hanno trovato amore, fiducia, la passione di una
società e di una città. Di meglio non si può chiedere, poi
ovviamente ognuno fa le proprie scelte''.
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