Una "situazione finanziaria
complessa per la sanità umbra, con la necessità di misure
urgenti e riforme strutturali per garantire la sostenibilità del
sistema" è stata evidenziata nel corso delle audizioni svolte
dalla terza Commissione dell'Assemblea legislativa, riunitasi su
richiesta dei gruppi di opposizione per ascoltare rappresentanti
tecnici e politici della Giunta regionale e dell'advisor Kpmg.
Durante il lungo confronto - del quale riferisce l'ufficio
stampa di Palazzo Cesaroni -, sono stati affrontati i nodi
centrali del dibattito delle ultime settimane: trasparenza e
comunicazione dei dati sul bilancio sanitario regionale,
effettivo ammontare del deficit, tempistiche per il rientro,
modalità di rimborso del Fondo di dotazione, effetti di un
eventuale commissariamento, destinazione dei fondi che verranno
reperiti con la manovra finanziaria, possibilità di recupero di
risorse una tantum dal payback sanitario ed effetti sulle
imprese umbre, possibilità di rimodulazione di imposte e
aliquote rispetto alla proposta iniziale, eventualità di un
incremento della quota umbra del Fondo sanitario nazionale,
tempistiche per il deposito di un report completo sulla
criticità del bilancio sanitario, motivazioni che hanno portato
alla scelta di un advisor esterno.
Giunta e consiglieri di maggioranza hanno sottolineato
"l'emergenzialità della situazione dei bilanci della sanità,
soprattutto delle aziende sanitarie, e la necessità di
interventi urgenti che evitino il commissariamento della
Regione".
Annunciato inoltre lo studio di misure di rimodulazione
della manovra fiscale in base all'effettivo deficit accertato e
secondo criteri di proporzionalità.
I consiglieri di opposizione hanno mosso "rilievi circa la
comunicazione e l'entità effettiva del deficit, la destinazione
del maggior gettito proveniente dalla manovra, la scelta di un
advisor esterno, la tempistica e le origini del disavanzo, la
carenza di condivisione delle scelte operate in materia
fiscale".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA