Non era accidentale
l'incendio del quadro elettrico della palazzina in costruzione
in via Torino, a Giulianova (Teramo), spento con l'estintore di
servizio dai carabinieri di una pattuglia del nucleo
radiomobile. A tentare di dare fuoco all'intero stabile ci aveva
provato un vicino di casa, che ha commesso l'ingenuità di
tornare sul posto per completare l'opera dopo che i vigili del
fuoco avevano messo in sicurezza la struttura. E' un 40enne di
Giulianova, che i carabinieri hanno sorpreso in flagranza.
Stanotte è tornato e ha dato di nuovo fuoco alla casa, ma quando
è scattata la segnalazione di incendio, i militari erano lì ad
attenderlo e sono scattate le manette per incendio doloso e atti
persecutori. Secondo le indagini svolte dai carabinieri diretti
dal maggiore Vincenzo Marzo, infatti, il 40enne sarebbe stato
protagonista di precedenti atti minatori e soprusi nei confronti
del vicino proprietario della palazzina in costruzione.
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