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A Giulianova riapre dopo 17 anni la Pinacoteca Bindi

A Giulianova riapre dopo 17 anni la Pinacoteca Bindi

Quadri Scuola di Posillipo e di abruzzesi dell'Otto-Novecento

GIULIANOVA, 17 luglio 2021, 17:51

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Una cerimonia di apertura e un concerto saluteranno, domenica 18 luglio alle 19, nella piazza di via Tito Acerbo, accanto a Piazza Buozzi (nel Loggiato "Cerulli" in caso di maltempo), la riapertura della Pinacoteca civica "Vincenzo Bindi" a Giulianova (Teramo), dopo 17 anni di chiusura e oltre due di restauri. Vi sono esposte 248 opere pittoriche e grafiche, 60 di Enrico Bindi nelle sale della Biblioteca, delle circa 460 dell'intero lascito; 50 di queste sono state investite dai restauri di Valentina Muzii, sotto l'egida della Soprintendenza con Antonella Lopardi. Oltre ai quadri della Scuola di Posillipo e degli abruzzesi dell'Otto-Novecento, sono presenti sculture, maioliche e ceramiche di pregio, antichi mobili, preziose suppellettili.
    "La città si riappropria di un luogo importante - dichiara il direttore del Polo Museale Sirio Maria Pomante - Dopo i lavori disattenti e dannosi posti in essere prima del 2012 è stato necessaria una delicata operazione di restauro, grazie ai tecnici Augusto Corneli e Timothy Brownlee e al settore preposto dell'Ente. La pavimentazione della dimora è stata ripristinata per materiale e tono. Recuperata anche la boisierie dipinta su cui era stata stesa una mano di vernice bianca. Un'opera di restauro e allestimento messa in atto da un comitato scientifico assolutamente all'altezza. Ringraziamo la Soprintendente dell'Abruzzo Rosaria Mencarelli, la professoressa Iole Carlettini dell'Università 'D'Annunzio' e Olga Melasecchi, direttrice del Museo Ebraico di Roma. Moderna la concezione del museo. Non ci sono cartellini o didascalie, vista l'identità di dimora museale, ma ai visitatori vengono forniti strumenti per l'orientamento e la conoscenza".
    "Sarà una meravigliosa passeggiata nel repertorio colto napoletano - spiega Manuela Formichella, artefice e interprete, con l''Accademia Acquaviva', del concerto - Quindi si passerà alle arie della tradizione abruzzese. ''O Refrisco' è il titolo del concerto e di un'opera di Carelli esposta nel museo". La Pinacoteca sarà visitabile da lunedì 19 luglio, dal lunedì al venerdì, orario 17-22; sabato e domenica orario 10-12.30 e 17-22.30.
   

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