La carcassa dell'orsa Amarena è
arrivata poco dopo le 13.30 presso l'Istituto Zooprofilattico di
Teramo (Izs) per l'esame necroscopico previsto in giornata. La
carcassa era arrivata ieri sera a Teramo e questa mattina, a
bordo di un furgone rosso, era stata portata nella clinica
veterinaria dell'Università di Teramo per gli esami
radiografici. La procedura per le lastre si è protratta per
molte ore, cosicché tecnicamente l'autopsia di Amarena avrà
inizio dopo le 14.
Insieme ai periti, il veterinario Rosario Fico e il tecnico
balistico Paride Minervini, all'università era presente anche il
veterinario dell'Istituto Zooprofilattico Stefania Salucci, che
risiede ad Avezzano (L'Aquila).
La Procura di Avezzano che indaga sull'uccisione di Amarena
ha chiesto ai periti di chiarire la dinamica dell'evento; per
questo ieri i due periti si sono recati a casa dell'indagato,
Andrea Leombruni, per prendere visione dell'area dove è avvenuta
la sparatoria. A quanto appreso fin qui, Amarena sarebbe stata
raggiunta da un unico colpo di carabina 7.62 che l'avrebbe
colpita alla spalla in una zona vitale: dalle lastre e
dall'esame autoptico si capirà se il colpo è partito dall'alto
verso il basso e quale sia stata l'agonia dell'animale.
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