"Dopo i 26 milioni di euro in meno
per l'attività petrolifera dello scorso anno, rispetto al 2019,
dobbiamo prepararci ad un'ulteriore riduzione": lo ha annunciato
l'assessore alle attività produttive della Regione Basilicata,
Franco Cupparo, citando le stime degli analisti della Banca
d'Italia.
La riduzione delle royalty - ha spiegato l'assessore - impone
di "imprimere un'accelerazione per l'attuazione dei progetti
no-oil finalizzati a realizzare opportunità di sviluppo e
occupazione di lunga durata e diversificate dalla produzione
degli idrocarburi".
Le royalties, secondo le stime degli analisti di Banca
d'Italia - ha aggiunto Cupparo - "dovrebbero scendere a circa 97
milioni di euro nel 2021, di cui poco meno di un terzo derivanti
dalle estrazioni del nuovo giacimento di Tempa Rossa".
Il calo degli introiti provenienti dal petrolio - ha
continuato l'assessore - "induce la giunta ad imprimere una
accelerata per l'attuazione dei processi no-oil".
Sul punto, "i rigorosi criteri individuati con i 35 sindaci
del Pov (Programma operativo Val d'Agri), in occasione della
recente ripartizione delle risorse relative al triennio
2021-2023, per una spesa complessiva di 59,4 milioni - ha
concluso Cupparo - è quella più oculata ed efficace per non
sprecare queste importanti risorse per i territori petroliferi e
l'intera regione".
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