"Per la formazione della
commissione è stata puntualmente seguita, per il tramite di
interpello pubblico per tutti i componenti, la procedura
prevista dal bando, emanato con D.D. n. 2788 del 18/12/2023, e
dal relativo regolamento, di cui al DM 194 del 13/10/2022. Ogni
membro della Commissione dichiara preventivamente l'assenza
delle situazioni di incompatibilità, nel rispetto della
normativa vigente. Oltre a ciò, è falsa la circostanza,
riportata in uno degli articoli di stampa, che uno dei candidati
abbia fatto parte delle commissioni di concorso a Ds nel 2017".
Lo scrive, in una nota, Ufficio Scolastico Regionale per la
Campania (direttore generale Ettore Acerra) in riferimento alle
notizie pubblicate in questi giorni relativamente a presunte
irregolarità nella procedura del Concorso ordinario per il
reclutamento dei dirigenti scolastici in Campania.
"Il giorno della prova, inoltre, dopo aver scaricato il
software applicativo da istallare su tutte le postazioni
presenti in aula, cinque minuti prima dell'orario prefissato
Cineca fornisce al comitato di vigilanza - si precisa - la
parola chiave di inizio/sblocco che viene subito dopo comunicata
al candidato ed inserita nel Pc: è dunque falsa l'affermazione
che l'Ufficio Scolastico Regionale della Campania abbia potuto
visualizzare in anticipo le tracce della prova scritta, così
come del resto nessun altro Usr avrebbe potuto fare", prosegue
la nota.
"Per la valutazione della prova scritta, la correzione è
stata effettuata secondo le indicazioni utilizzate in tutti i
concorsi in ambito scolastico, che prevedono l'assoluto
anonimato degli elaborati. Le attività della Commissione, tutte
necessariamente collegiali, sono state dunque precisamente
tracciate in una piattaforma Cineca, nella quale risulta un vero
e proprio 'diario di bordo' di tutte le fasi della correzione;
in particolare, l'attribuzione dei punteggi è stata inserita 'in
tempo reale' sulla piattaforma ed eventuali modifiche o
variazioni risulterebbero precisamente tracciate. Misure a
favore di candidati con disabilità o con particolari difficoltà
fisiche Non risponde al vero l'affermazione che la commissione
non abbia garantito le misure atte a consentire la
partecipazione di candidati con disabilità: 53 candidati su un
totale di 163 ammessi allo scritto sono stati esonerati dalla
partecipazione alla prova preselettiva perché dotati di
certificazione di disabilità con invalidità almeno pari
all'ottanta per cento. Oltre a ciò, sono stati concessi tempi
aggiuntivi ad altri 19 candidati che hanno svolto la
preselettiva. Prima dello svolgimento della prova scritta, poi,
la commissione ha disposto misure compensative destinate a
candidati con disabilità consistenti in: 16 candidati con tempi
aggiuntivi di almeno 60 minuti, 2 candidati con assistenza
tramite tutor, un candidato con ausili materiali", conclude la
nota.
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