Meteo incerto ma grande
entusiasmo per la tre giorni di Coppa d'Oro delle Dolomiti, la
classica gara di auto d'epoca conclusasi ieri sera, con 96
equipaggi sulle strade che circondano Cortina D'Ampezzo.
La seconda e ultima tappa prevedeva 26 prove cronometrate e
tre a media, distribuite lungo i 198 chilometri del percorso,
con partenza dal quartier generale, il Grand Hotel Savoia, e
l'arrivo allo Stadio del Ghiaccio. In mezzo, il passaggio per
Dobbiaco, Marebbe, la Val Badia e i passi Valparola e Falzarego
prima di rientrare a Cortina.
A spuntarla è stato l'equipaggio composto da Mario Passanante
e Alessandro Molgora su Fiat 508 C del 1937. Con loro sul podio
Alberto Aliverti e Stefano Valente su Alfa Romeo 6C 1750 Ss
Zagato del 1929, e Marco Gaggioli-Andrea Pierini su Fiat 508 C
del 1937. Nella categoria Legend, vincono Prandelli e Pasotti
(Porsche 911 Carrera Cabriolet del 1986), davanti a
Segale-Segale (Ferrari 328 GTS) e a Colombo-Guerrucci (Porsche
911 2.7 Targa). La categoria Tributo ha visto invece
l'affermazione di Mozzi-Bianca su Ferrari 458 Spider, seguiti da
Vergamini-Fabrizi su Ferrari 488 GTB e Sangiovanni-Sangiovanni
su Ferrari Roma.
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