Gli organizzatori dell'annuale Salone dell'Auto di Ginevra (GIMS) puntano a incrementare i 602mila visitatori del 2019, destando per il 2020 un maggiore interesse sui giovani, grazie anche all'apertura degli stand del Palexpo al mondo della tecnologia, a cominciare da quella connessa alla mobilità. Per l'edizione del 2020 è prevista l'esposizione speciale 'GIMS-Tech', in cui saranno mostrate e fatte provare le nuove tecnologie sul mercato destinate a equipaggiare le auto e a migliorare gli spostamenti quotidiani su strada.
L'esposizione del prossimo 5-15 marzo, quella dei 90 anni, sarà però innanzitutto una rassegna in cui le auto si potranno guidare, in particolare quelle elettriche. Nell'ambito dell'iniziativa 'GIMS-Discovery' è prevista, infatti, un'ampia offerta di test su pista, destinati ai visitatori e ai rappresentanti dei media, "con l'obiettivo - spiegano gli organizzatori - di avvicinare sia i visitatori sia i media al mondo della mobilità elettrica". La prossima kermesse motoristica sul lago Lemano, "sarà ancora più interattiva e sorprenderà, grazie ai suoi nuovi concetti. Sia la visita di persona sia quella in forma digitale offrirà al pubblico, agli espositori e ai media un ambiente unico ed attraente", promettono dalla Svizzera. In merito alle novità annunciate, Maurice Turrettini, presidente del Geneva International Motor Show, chiarisce: "Il nostro obiettivo è quello di trasformare la visita del GIMS in un'esperienza unica per gli appassionati d'auto e per i maniaci della tecnologia, per gli specialisti e per coloro che si interessano di auto, per giovani e meno giovani. Noi nel consiglio di amministrazione della Fondazione abbiamo deciso di voler posizionare ancor di più sotto la luce dei riflettori l'esperienza della mobilità del futuro. Nello stesso tempo siamo lieti di poter annunciare le numerose adesioni dei nostri espositori tradizionali. Grazie ai nostri nuovi concetti possiamo consolidare il nostro punto di forza che è Ginevra luogo di incontro dei marchi d'auto più noti e più prestigiosi".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA