/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sicurezza stradale, in E-R educazione per fasce età

Sicurezza stradale, in E-R educazione per fasce età

Priolo: costo sociale incidenti è 1,7 miliardi, c'è da fare

BOLOGNA, 02 aprile 2025, 15:32

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Cinque anni di iniziative di formazione, prevenzione, azioni su tutto il territorio specifiche per ogni fascia d'età, dai più piccoli 0-5 anni agli over 65, al fine di diffondere la cultura della sicurezza stradale, con un investimento di 500 mila euro l'anno. È il nuovo Programma 2025-2029 dell'Osservatorio regionale per l'educazione alla sicurezza stradale dell'Emilia-Romagna, presentato oggi in conferenza stampa dall'assessora alla Mobilità Irene Priolo e dal nuovo presidente dell'Osservatorio Marco Pollastri, dopo averlo illustrato nella Commissione regionale Territorio e Ambiente.
    La stella polare è "la cosiddetta 'Vision Zero', ossia il principio secondo il quale nessuna perdita di vita sulla strada è più accettabile", sottolinea Pollastri, e l'obiettivo è ridurre del 50% il numero dei morti per incidenti stradali e il numero dei feriti gravi entro il 2030, rispetto ai dati del 2019, come richiesto dall'Unione Europea.
    Nel 2023, in Emilia-Romagna si sono verificati 16.809 incidenti stradali che hanno causato la morte di 279 persone e il ferimento di 21.818; rispetto al 2022 si segnala un aumento degli incidenti dello 0,8% e dei feriti +0,7%, mentre una diminuzione delle vittime (-10,3%). Fra il 2010 e il 2023 si è registrato un calo delle vittime sulla strada del 30,4% e l'indice di mortalità è sceso da 2 a 1,7 deceduti ogni 100 sinistri. "C'è un trend in miglioramento dal 2010 ad oggi, ma è un trend che pone la nostra Regione con un numero di incidenti maggiore rispetto alla media nazionale e alla media europea, quindi c'è ancora molto da fare - commenta l'assessora Priolo - Questo avviene perché la nostra è una Regione di grande attraversamento e su questo dovremo lavorare. Il trend è in diminuzione ma racconta che nel 2023 i costi socio-sanitari legati agli incidenti stradali sono pari a 1,7 miliardi; quindi dobbiamo assolutamente lavorare sulla prevenzione". In particolare, si prevede di strutturare le iniziative promosse dall'Osservatorio secondo le fasce d'età: 0-5, 6-17, 18-29, 30-64, over 65. Per esempio, per i piccolissimi si inizierà a educare alla sicurezza stradale durante i corsi pre parto, si pensa di realizzare un kit di benvenuto per i nuovi nati con consigli utili da consegnare al momento delle dimissioni dai reparti di maternità e attivare la collaborazione con i pediatri.
    Tra le principali criticità evidenziate, quelle nella fascia 18-29 anni, "per loro gli incidenti stradali rimangono la prima causa di morte - insiste Pollastri - è necessario lavorare con questa fascia d'età che è difficile da intercettare, coinvolgeremo a tal fine le Università. Nella fascia dai 30 ai 64 si evidenza inoltre il tema degli incidenti in itinere, quindi negli spostamenti casa-lavoro", per cui verranno coinvolte le aziende del territorio, attraverso le associazioni di categoria, per attività di sensibilizzazione.
    L'Emilia-Romagna inoltre istituisce un appuntamento annuale: gli Stati generali sulla sicurezza stradale in occasione del 17 novembre, Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, come un momento di confronto con gli stakeholder regionali, nazionali e internazionali.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza