Sono 71 i locali lombardi premiate
dalla Guida Pizzerie del Gambero Rosso, presentata al
Palacongressi - Mostra D'Oltremare di Napoli. Brescia è la
sorpresa lombarda, che incorona ben quattro pizzerie in
provincia con il massimo risultato, quello dei "tre spicchi":
c'è il bis di Antonio Pappalardo con "Inedito" (nel capoluogo) e
"Cascina dei Sapori' a Rezzato, ma anche la conferma di Sirani
di Bagnolo Mella e La Filiale a L'Albereta di Erbusco. Per il
Gambero, Milano si ferma a tre eccellenze assolute: Dry e Crosta
nella città capoluogo, cui si aggiunge Montegrigna-Tric Trac a
Legnano. C'è anche Enosteria Lipen a Triuggio, provincia di
Monza e Brianza. In aggiunta, le "tre rotelle" per 'Davide
Longoni Pane', di nuovo a Milano. Anche il premio "maestro
dell'impasto" resta per il secondo anno consecutivo in
Lombardia: lo scorso anno se lo era aggiudicato Pappalardo,
quest'anno va al pizzaiolo di Enosteria Lipen, Corrado
Scaglione.
L'edizione (già siglata 2023) pizzerie della Guida del
Gambero Rosso rappresenta per il presidente del gruppo, Paolo
Cuccia, "un traguardo importante per questa pubblicazione che è
cresciuta insieme ai maestri dell'impasto. Nelle dieci edizioni
Gambero Rosso ha costantemente ampliato la conoscenza di questo
patrimonio di italianità".
Sono 690 i locali segnalati a livello nazionale, con
un'appendice delle migliori pizzerie nel resto del mondo. 16 i
nuovi ingressi con i Tre Spicchi, mentre, tra le regioni, la
Lombardia è quarta per il numero di eccellenze preceduta solo da
Campania, Toscana e Lazio.
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