Papa Francesco, che ha appreso
"con tristezza" la notizia della morte del cardinale Carlo
Caffarra, ne ricorda "con gratitudine la generosa opera
pastorale", prima "quale fondatore e docente del Pontificio
istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul matrimonio e la
famiglia, e poi come arcivescovo di Ferrara e di Bologna.
Bergoglio lo ha scritto in un telegramma firmato di suo
pugno e inviato all'attuale arcivescovo di Bologna, Matteo
Zuppi, al quale, e alla cui comunità diocesana, e ai familiari
del defunto, esprime la sua "sentita partecipazione al loro
dolore". Questo "caro fratello nell'episcopato - afferma il
Papa - ha servito con gioia il vangelo e amato intensamente le
Chiesa".
In arcivescovado a Bologna è stata aperta la camera ardente e
tra i primi a rendere omaggio alla salma ci sono stati il
sindaco Virginio Merola e il prefetto Matteo Piantedosi.
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