"Il sottosegretario Alfredo
Mantovano ha ammesso che i nostri servizi segreti hanno spiato
gli attivisti di Mediterranea con lo spyware Paragon. Finalmente
dopo tante bugie e omissioni, emerge un frammento di verità
gravissimo sul quale il Governo Meloni deve fare chiarezza". Lo
dice in una nota l'europarlamentare di Avs Leoluca Orlando.
"A livello europeo, oggi più che mai, serve una commissione
d'inchiesta che faccia luce sul caso Paragon. Emerge la natura
istituzionalmente e giuridicamente eversiva del Governo Meloni.
Mentre la magistratura valuterà la antigiuridicità di tali
comportamenti pesa come un macigno la responsabilità politica
per una azione di controllo ingiustificato a fini certamente
inaccettabili di utenze private di cittadini, operatori sociali
e giornalisti. Non possono essere spiati giornalisti e attivisti
senza una ragione legittima", aggiunge Orlando. "Ancora una
volta - conclude l'europarlamentare - il Governo Meloni ha
violato la legge e i principi fondamentali della nostra
Costituzione".
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