Vincere per continuare a sperare. Questo l'unico obiettivo per il Genoa di Blessin reduce da sette pareggi consecutivi eppure ancora in corsa per la salvezza. Contro il Torino, domani sera al Ferraris, il suo Genoa proverà a spezzare il tabù casalingo, mai un successo in campionato in stagione, grazie anche ai rientri di ben cinque giocatori: Hefti, Gudmundsson, Sturaro, Rovella e Piccoli.
"Piccoli ha fatto una buona settimana, si è allenato bene e mi ha fatto una buonissima impressione, domani ci sarà.
Naturalmente deve riprendere le sue forze al meglio - ha spiegato Blessin -. Sono contento di avere più scelta e di qualità perché affronteremo una squadra fortissima fisicamente e sarà una partita durissima. In particolare sono bravi nell'uno contro uno e sarà una battaglia calcistica a tutto campo, per questo dovremo dimostrare molta qualità proprio nei duelli, come d'altronde abbiamo fatto nelle ultime partite".
Maggiore varietà e maggiore scelta per Blessin che potrà così giostrare i giocatori nell'arco dell'intera gara. Di certo il tecnico ha preparato la sfida al meglio con il suo staff e senza preoccuparsi dell'arbitro dopo le polemiche da parte del Torino per il rigore negato a Belotti contro l'Inter. "Sappiamo benissimo a cosa andremo incontro e sappiamo che affronteremo una squadra fortissima, ma siamo preparati. E chiaro che sicuramente qualcosina cambieremo, probabilmente una o due posizioni ma dobbiamo ancora decidere. L'importante sarà che tutti come a Bergamo diano il massimo a tutti aiutino la squadra. L'arbitro? Gli arbitri sbagliano come tutti e il Var può aiutare ma bisogna accettare anche gli errori arbitrali, speriamo che domani ci sia un arbitro che sia perfetto e che tutto vada bene così non ci saranno discussioni. Vogliamo vincere senza aiuti".
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