I sedicesimi di finale di
Coppa Italia arrivano in un momento non semplice dal punto di
vista degli infortuni per lo Spezia di Luca Gotti, stretto tra
la necessità di risparmiare le forze in vista della trasferta in
campionato a Salerno e quella di non sfigurare in un impegno
casalingo contro una squadra di serie B.
"E' ovvio che il campionato sia la nostra priorità - ha messo
in chiaro il tecnico alla vigilia -, ma la partita di domani
deve essere un pezzo positivo del nostro percorso. Non solo per
il passaggio del turno, ma anche per sperimentare nuovi
equilibri nella nostra squadra. Il Brescia è una squadra di alta
classifica in serie B e non voglio ripetere l'errore fatto
l'anno scorso con il Lecce".
Lo Spezia uscì infatti dalla scorsa edizione proprio per mano
dei salentini, allora nel campionato cadetto. A livello di
formazione, ci sono Amian, Hristov, Ferrer, Verde, Maldini, Sala
ed Ekdal, tutti reduci da infortuni e nessuno dei quali pare
avere i 90 minuti nelle gambe.
"Sicuramente giocherà chi ha trovato meno spazio, ma ci sono
parecchi giocatori che hanno bisogno di minutaggio per far
crescere la condizione. Non posso metterli tutti assieme
ovviamente", ha aggiunto Gotti. In rampa di lancio ci sono lo
slovacco Strelec, in panchina dallo scorso 31 agosto, che
permetterà a Nzola di rifiatare, e il 2002 islandese Ellertsson,
mediano di rottura e all'occorrenza mezzala. Probabile
l'utilizzo del 4-3-3 già visto contro la Cremonese.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA