"Cracco" a Milano e "Da Vittorio" a
Brusaporto (BG) sono ai vertici della Guida Lombardia del
Gambero Rosso con il punteggio di 93/100, seguiti da altre "Tre
Forchette": D'O' (Davide Oldani) a Cornaredo, Seta by Antonio
Guida, Enrico Bartolini Mudec Restaurant, Berton (tutti a
Milano), Dal Pescatore (Canneto sull'Olio, MN) e infine due
bresciani: Lido 84 di Gardone Riviera e Miramonti l'Altro di
Concesio.
I verdetti sono stati resi noti oggi nel corso della terza
edizione di "The best in Lombardy" di Gambero Rosso,
nell'Auditorium Gaber di Milano, dove nel convegno promosso con
Regione Lombardia si è approfondito il tema della valorizzazione
delle tecnologie per la filiera agricola, agroalimentare e della
ristorazione. Una giornata nel segno del binomio fra Territorio
(la Lombardia è la prima regione agricola d'Italia) e
innovazione: un tema comune sviluppato nel convegno "Tech &
Startup. Food, wine e Hospitality" realizzato grazie all'aiuto
del Simei - Unione Italiana Vini.
"Momenti di confronto come questo sono fondamentali per il
settore agroalimentare" ha rimarcato il presidente di Gambero
Rosso Paolo Cuccia.
Tra i vari premi, anche le novità dell'anno: tre sono a Milano
(Remulass; Tone-Bread Lab e Uovodiseppia), uno a Lomazzo, Como
(Trattoria Contemporanea) e uno a Brescia (Vivace).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA