"Il medico di medicina generale
riveste un'importantissima componente del sistema sanitario
lombardo. Fino al 2018 i tirocinanti erano meno di 100 per ogni
anno. Oggi più di 300: in Lombardia non c'è una specialità
medica post lauream che vede questi numeri". Lo ha detto il
presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana intervenendo
all'inaugurazione del corso triennale 2022-24 per medici di
medicina generale all'Università Milano-Bicocca.
"Oggi - ha sottolineato il presidente - un quotidiano
nazionale scatta una fotografia drammatica della situazione del
Paese per quanto riguarda i medici di famiglia: nel 2025,
rispetto al 2002 mancheranno in tutta Italia 10.000 medici di
medicina generale. E' chiaro che si deve far fronte a questa
realtà, così come è evidente che essa sia il frutto di una
programmazione sbagliata a livello nazionale che non ha saputo
tener conto dei fabbisogni futuri. Per questo motivo come
Regioni abbiamo chiesto di poter intervenire autonomamente per
monitorare costantemente la situazione. Se ci sarà concessa
l'Autonomia, anche in questo campo, potremo programmare in modo
appropriato il futuro della nostra sanità, sapendo quelle che
sono le effettive esigenze del territorio".
Fontana ha poi ricordato Roberto Stella, medico di medicina
generale scomparso a causa del Covid, ex coordinatore dei corsi
"capace di trasmettere ai tirocinanti l'amore e la passione per
questo straordinario lavoro".
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