Entrerà in servizio sulla
Brescia-Iseo-Edolo tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025 il
primo treno a idrogeno commissionato ad Alstom da Trenord. Il
convoglio, presentato a Expo Ferroviaria è il primo di una serie
di 6 commissionati nel 2020 nell'ambito del progetto 'H2iseO',
prima valle italiana dell'idrogeno (Hydrogen Valley). Si tratta
di un Coradia Stream, che risponde all'obiettivo europeo di
ridurre del 100% le emissioni di CO2 entro il 2050. Il
convoglio, il primo in Italia nel suo genere, è dotato di celle
a combustibile a idrogeno ed una capacità totale di 260 posti a
sedere e un'autonomia superiore a 600 km.
Alla presentazione nel deposito Fiorenza di Trenord hanno
partecipato, tra gli altri, il ministro dei Trasporti Matteo
Salvini, il sottosegretario alla presidenza del consiglio
Alessandro Morelli, gli assessori regionali della Lombardia
Franco Lucente (Trasporti) e Claudia Maria Terzi
(Infrastrutture), il presidente di Assolombarda Alessandro
Spada, i presidenti di Fnm Andrea Gibelli e di FerrovieNord
Fulvio Caradonna, la presidente di Trenord Federica Santini e
l'amministratore delegato Marco Piuri, insieme al presidente
Alstom Europa Gian Luca Erbacci e al direttore generale di
Alstom Italia Michele Viale. E' intervenuto con un
videomessaggio il ministro delle Imprese Adolfo Urso.
Il Coradia Stream a idrogeno potrà viaggiare sulle linee non
elettrificate in sostituzione dei treni diesel con un'autonomia
di oltre 600 km. Il treno è stato creato e prodotto negli
stabilimenti Alstom in Italia, coinvolgendo il sito di
Savigliano (Cuneo) per lo sviluppo, la certificazione, la
produzione e il collaudo, il sito di Vado Ligure (Savona) per
l'allestimento della motrice, il sito di Sesto San Giovanni
(Milano) per i componenti e il sito di Bologna per lo sviluppo
del sistema di segnalazione.
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