Un corteo per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione del mondo degli ipovedenti in generale, e in particolare sulla preziosa funziona dei cani-guida, si è svolto lunedì mattina a Milano tra piazza San Babila e corso Monforte, in occasione della 18/ma Giornata mondiale del Cane-guida.
I manifestanti hanno portato anche il loro saluto al prefetto di Milano, Renato Saccone, che li ha ricevuti, e poi sono sfilati verso l'Istituto dei ciechi con i loro 'tutori' a quattro zampe.
Sul posto anche la Polizia Locale, che però non ha chiuso corso Monforte in quanto i manifestanti hanno fatto una sorta di 'passeggiata organizzata' sul marciapiede. Tra i presenti anche il Presidente dell'Istituto dei Ciechi di Milano, Rodolfo Masto, e la deputata Michela Vittoria Brambilla, fondatrice della Lega italiana Difesa Animali e Ambiente.
"E' fondamentale sensibilizzare i cittadini sul fatto che dietro ogni cane-guida c'è una persona, e che questi animali devono essere accolti perché svolgono un servizio eccezionale e preziosissimo - ha affermato il presidente dell'Unione italiana Ciechi, Mario Barbuto - Troppo spesso invece vengono rifiutati, su taxi e nei locali pubblici, con grave disagio per i loro conduttori, che così si trovano svantaggiati due volte". "Non è possibile che a Milano e in Italia non si riesca a far valere questa legge - ha detto un ipovedente in manifestazione - le norme ci sono ma cosa vuole che facciamo se ci rifiutano? Chiamare la Polizia ogni volta? Fare una denuncia tutte le volte che un taxi non ci carica? Serve più che altro una presa di coscienza dei cittadini". A seguire, all'Istituto dei Ciechi, in via Vivaio 7, si è tenuto l'incontro 'Norme leggi e comportamenti sociali a tutela del cane-guida'.
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