/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sanità: Anaao Assomed e Nursind, poche risorse e spese male

Sanità: Anaao Assomed e Nursind, poche risorse e spese male

Medici e infermieri a convegno ad Ancona

ANCONA, 19 gennaio 2024, 23:35

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

L'infermiere è la categoria che subisce più denunce da parte dei pazienti che lamentano una assistenza non adeguata ed è anche la categoria dove c'è sempre meno personale qualificato. Quello esperto va in pensione prima o migra al privato. Nella sanità pubblica il problema non è tanto il denaro a disposizione, quanto l'organizzazione e bisogna investire su leggi nuove. Il quadro generale nazionale è stato tracciato oggi ad Ancona, in una giornata organizzato dai sindacati Anaao-Assomed (dirigenti medici) e Nursind (infermieri). "Il definanziamento del sistema sanitario pubblico. Un declino preannunciato", il tema su cui si sono trovati d'accordo medici e infermieri. Il Nursind ha lanciato un allarme per le Marche: "siamo sotto 2mila infermieri in tutta la regione - ha osservato Donato Mansueto, segretario Nursind regionale - non è solo un problema di Torrette. Ci sono contratti a tempo determinato che vengono rinnovati di mese in mese, i colleghi non possono programmare la loro vita e migrano in altre aziende fuori regione dove i contratti a tempo determinato durano almeno tre anni. Inoltre stiamo perdendo molto personale formato con il Covid". "Per una buona assistenza ci vorrebbe un infermiere ogni 7 pazienti. Il rapporto è 1 a 20 nelle Marche" ha concluso. Ha parlato di situazione "drammatica dal punto di vista infermieristico per la sanità pubblica" il segretario nazionale Nursind Andrea Bottega. Il segretario nazionale Anaao Assomed Pierino di Silverio ha indicato che "non è sempre un problema di soldi ma di come poi questi soldi li si investe". Il problema si chiama "medicina del territorio". Per Daniele Fumelli, segretario di Anaao Assomed Marche "il lavoro nel servizio pubblico non è più attrattivo perché costringe gli operatori a turni massacranti e a vedere preziose risorse destinate a medici a gettone. Ciò demotiva e spinge sempre più gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale fuori dal sistema pubblico". Nino Cartabellotta, della Fondazione Gimbe, intervenuto da remoto, ha previsto che "molto probabilmente" ci sarà una diminuzione della spesa pubblica in termini reali nei prossimi anni".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza