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In evidenza
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In collaborazione con AnconAmbiente
Entra nel vivo l'azione pilota di
raccolta dei rifiuti elettronici nelle scuole: un progetto "La
Vita di uno Smartphone", promosso da ATA Rifiuti e dalla
Ludoteca del Riuso Riù del Comune di Santa Maria Nuova e con il
supporto operativo di AnconAmbiente, di educazione ambientale
per i giovani cittadini. Coinvolte 12 scuole nelle città di
Ancona, Fabriano, Sassoferrato e Serra De 'Conti. I due plessi
scolastici che avranno raccolto il maggior quantitativo di RAEE
(in rapporto al numero di studenti) saranno premiati con un
buono acquisto di materiale didattico del valore di 200 euro.
L'iniziativa, inserita nell'offerta educativa Scarabeo
Verde, ha coinvolto numerosi istituti scolastici della Provincia
di Ancona con l'obiettivo di far riflettere gli studenti
sull'importanza del recupero e del corretto smaltimento dei
dispositivi elettronici. Oltre alle attività didattiche, il
progetto si arricchisce di un'azione pilota che prenderà il via
il primo aprile: la raccolta di piccoli Raee (Rifiuti da
Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) presso le scuole di
Ancona, Fabriano, Sassoferrato e Serra De' Conti. Grazie al
contributo di AnconAmbiente, gli istituti disporranno di
contenitori dedicati alla raccolta, incentivando gli studenti a
contribuire attivamente alla tutela dell'ambiente attraverso il
corretto smaltimento di smartphone, tablet e altri piccoli
dispositivi elettronici. Numerose scuole hanno scelto di aderire
all'iniziativa, trasformandosi in veri e propri laboratori di
sostenibilità ambientale. Ad Ancona, protagonisti saranno gli
studenti delle scuole secondarie di primo grado Volta, Fermi,
Marconi, Leopardi, Pascoli, Pinocchio (sia nella sede Montagnola
che presso la primaria Falcone), Montesicuro e Michelangelo
Buonarroti. A Serra De' Conti, l'iniziativa coinvolgerà la
scuola Cagli - Serra de' Conti, mentre a Fabriano parteciperà la
scuola secondaria di primo grado Marco Polo. Infine, a
Sassoferrato, saranno gli studenti della scuola Bartolo da
Sassoferrato a impegnarsi nella raccolta.
Dopo i laboratori didattici effettuati dagli educatori nelle
singole classi, alla fine del mese di raccolta saranno ritirati
e pesati i materiali conferiti. I due plessi scolastici che
avranno raccolto il maggior quantitativo di Raee, in rapporto al
numero di studenti, saranno premiati con un buono acquisto di
materiale didattico del valore di 200 euro offerto da
AnconAmbiente. La premiazione avverrà durante la festa finale di
Scarabeo Verde, in programma il 27 maggio presso il Parco Primo
Maggio di Chiaravalle.
Per il Presidente di ATA Rifiuti, Daniele Carnevali, "Questa
iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di educazione
ambientale applicata. Non solo forniamo agli studenti le
conoscenze necessarie per comprendere l'impatto dei rifiuti
elettronici, ma li coinvolgiamo attivamente in un'azione
concreta per la tutela dell'ambiente".
"Siamo orgogliosi - ha aggiunto Antonio Gitto Presidente di
AnconAmbiente - di contribuire concretamente a questa
iniziativa, che unisce educazione e azione ambientale. La
gestione responsabile dei rifiuti elettronici è una sfida
cruciale, e coinvolgere i giovani è fondamentale per costruire
un futuro più sostenibile". Il progetto sarà inoltre presentato
come buona pratica di sensibilizzazione ambientale nell'ambito
del progetto europeo Interreg Euro-MED eWAsTER, a cui
partecipano la Regione Marche e ATA Rifiuti, con l'obiettivo di
promuovere politiche efficaci per la prevenzione e una gestione
più sostenibile dei RAEE nei paesi partner.
In collaborazione con AnconAmbiente
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