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Alluvione 2022: ristori economici anche per agricoltori

Alluvione 2022: ristori economici anche per agricoltori

Un incontro a Ostra con Acquaroli e Antonini per spiegare iter

ANCONA, 29 agosto 2023, 20:55

Redazione ANSA

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Le aziende agricole sono state equiparate alle aziende non agricole nella possibilità di accedere ai finanziamenti relativi ai 400 milioni che dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale sono stati messi a disposizione per i ristori sul territorio colpito dall'alluvione del settembre 2022. E' lo scenario di cui è parlato oggi in un incontro di aggiornamento a Ostra (Ancona) con le imprese agricole, alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dell'assessore all'Agricoltura Andrea Antonini e dei tecnici regionali hanno illustrato l'iter per accedere ai finanziamenti.
    "L'importante era far rientrare le aziende agricole colpite dall'alluvione tra quelle che possono accedere ai ristori - ha detto il presidente Acquaroli - così come avevamo richiesto al ministro Musumeci in occasione della sua recente visita ad Ancona e siamo stati ascoltati. Oggi siamo qui per aggiornarci sulle procedure che queste imprese possono adottare per accedere agli indennizzi, mentre dall'altra parte procedono le opere per la messa in sicurezza del territorio, la pulizia degli argini e degli alvei dei fiumi e la programmazione della ricostruzione, con la progettazione delle opere strutturali, delle infrastrutture, con particolare attenzione a quelle che avevano creato criticità nel settembre 2022". "Sono numerosi i cantieri in corso - ha aggiunto il governatore -. Ricordo che i 400 milioni che sono stati stanziati dal Governo sono una somma mai vista prima in situazioni del genere così come l'Ordinanza 1011 che permetterà un approccio più snello per la realizzazione delle opere. Non c'è stato un giorno, dal 15 settembre scorso, in cui non abbiamo pensato a quello che è successo o lavorato per costruire i percorsi e avviare gli interventi. La Regione ha stanziato circa 30 milioni di euro per indennizzi e per gli interventi di ripristino eseguiti dal Genio Civile. Il dramma subito da questo territorio non potrà mai essere cancellato. Ora dobbiamo fare quanto è in nostro potere per mettere in campo iniziative per la mitigazione del rischio adeguandoci ai mutamenti climatici in atto affinché di fronte a calamità così devastanti si abbatta il più possibile qualsiasi pericolo per la popolazione".
    "Un'occasione di approfondimento, ascolto e confronto - ha osservato l'assessore Antonini - a 4 mesi dall'ultimo incontro avvenuto ancora in piena emergenza, quando non avevamo ancora risposte immediate per le aziende agricole danneggiate. Oggi torniamo con indicazioni certe così come promesso e auspicato.
    La notizia è che le aziende agricole sono state equiparate alle aziende non agricole nella possibilità di accedere ai finanziamenti relativi ai 400 milioni che dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale sono stati messi a disposizione per i ristori sul territorio. Oggi abbiamo spiegato agli imprenditori agricoli come presentare le richieste. Per il 31 dicembre dovremmo aver definito il quadro. Sul Fondo di solidarietà nazionale (legge102/2004) sono state intanto presentate una settantina di domande da parte delle aziende agricole e abbiamo stimato un intervento di circa 3,5 milioni di euro al quale si aggiungono 2 milioni della Regione, più i ristori nell'ambito dei 400milioni che dipenderanno anche dal numero di richieste e dalla percentuale di intervento sulle somme totali".
    Le imprese del settore agricolo e della zootecnia che avevano subito danni a causa dell'alluvione del 15 settembre, non avevano potuto fare domanda mediante l'utilizzo del modello C1 e a oggi non avevano ottenuto alcun contributo. Per fare fronte a questa criticità la giunta regionale aveva già utilizzato 2 milioni di euro di fondi regionali.
    Nel corso della visita nelle Marche del ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, il presidente Acquaroli e l'assessore Antonini, avevano fatto presente la situazione poi risolta dalla Protezione Civile nazionale.
    Durante l'incontro il vice commissario Stefano Babini e i dirigenti Lorenzo Bisogni (Agricoltura e Sviluppo rurale) e Pietro Talarico (Soggetto Attuatore eventi meteorologici settembre 2022 per le Attività Produttive) hanno illustrato i dettagli tecnici delle procedure di ristoro.
    "Le necessità del mondo agricolo erano state prese in considerazione fin dal primo momento - ha detto Babini -, infatti nella stima dei fabbisogni si erano considerati anche quelli che riguardavano le aziende agricole e gli agricoltori".
   
   

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