Si intensificano gli interventi per
la riparazione e ricostruzione delle caserme dei carabinieri
danneggiate dal sisma del 2016. Un incontro a Roma tra la
Struttura commissariale e i vertici dell'Arma ha permesso di
fare il punto sulle opere in corso nelle quattro regioni
colpite: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Attualmente sono 34 i
progetti in fase di attuazione: 19 nelle Marche, 8 in Abruzzo, 6
nel Lazio e 1 in Umbria, per un finanziamento complessivo di
circa 108 milioni di euro, stanziati attraverso le ordinanze
speciali del 2021 e del 2023. L'obiettivo è accelerare la
ricostruzione di questi presidi fondamentali per la sicurezza
del territorio. In Abruzzo sono previsti 8 interventi, con oltre
21 milioni di euro stanziati. Tra i lavori più rilevanti, la
demolizione e ricostruzione delle caserme di Montereale e
Castelli, il miglioramento sismico della stazione di Sulmona e
la manutenzione straordinaria di edifici istituzionali a Teramo.
Nel Lazio, la provincia di Rieti vede 6 cantieri per oltre 29
milioni di euro. Tra questi, la ricostruzione delle caserme di
Accumoli e del Corpo forestale, l'adeguamento sismico
dell'Hangar XVI a Rieti e interventi sulla Scuola forestale di
Cittaducale.
Le Marche hanno il programma più ampio, con 54 milioni
destinati a demolizioni e ricostruzioni di caserme a Visso,
Camerino, Arquata del Tronto e altre località, oltre a
manutenzioni straordinarie e adeguamenti sismici in diversi
comuni. In Umbria, il progetto di adeguamento sismico della
caserma di Norcia è in fase di redazione, con un investimento
previsto di 4,4 milioni di euro.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA