In dieci anni le aziende piemontesi
hanno investito 131 milioni per la promozione del vino nei paesi
extra Ue nell'ambito della programmazione dell'OCM. La Regione
Piemonte ha sostenuto gli investimenti approvando 60 milioni di
fondi comunitari, l'importo restante è stato messo da 350
aziende vinicole, 5 Consorzi di tutela e Piemonte Land of
Perfection, che raggruppa tutti gli enti di tutela piemontesi
del vino. Il 40% dei fondi per la promozione extra Ue è stato
investito negli Usa, il 20% in Cina, il 10% in Svizzera e Nord
Europa. Il bilancio del decennio è stato presentato dalla
Regione in un incontro organizzato a Castagnito (Cuneo) da
Vignaioli Piemontesi.
Nel 2018 sono stati esportati 2,9 milioni di ettolitri di
vino piemontese per un valore di 1 miliardo. Il trend in
crescita è confermato dai dati del primo trimestre 2019 - ha
rivelato Tiziana Sarnari, analista di mercato Ismea: "Per doc e
docg rosse +7% in volumi e +11% in valore. Male invece l'Asti
spumante: -32% in volume e -16& in valore".
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