Oltre 2 mila nuovi alberi
consentiranno di assorbire ogni anno oltre 100 tonnellate di
anidride carbonica e più di 400 kg di Pm10. Sono quelli del
bosco urbano che nascerà nel parco Sangone, nel quartiere
Mirafiori Sud di Torino, grazie a una convenzione fra Città,
Rina e Arbolia, la società benefit di Snam e Fondazione Cdp. La
piantumazione dei 2.114 alberi di 13 specie è iniziata in questi
giorni e quando sarà conclusa, spiega l'assessore all'Ambiente
Alberto Unia, "porterà a 35 mila le nuove piante messe a dimora
in questi anni, 50 mila a fine mandato".
"Oggi - sottolinea la sindaca Chiara Appendino - decidere di
piantare alberi è un segnale importantissimo che si dà alla
comunità, non è solo un esercizio di stile ma significa una
città che punta sulla qualità della vita e dell'aria, tema che
deve vedere le amministrazioni in prima linea nel dare priorità
a questi interventi".
"Con questo progetto - osserva Mario Vitale, presidente di
Arbolia - ribadiamo che la lotta al cambiamento climatico è
parte integrante del nostro agire quotidiano e dimostriamo che
in questo Paese si può fare sistema pubblico-privato per temi
così importanti". "Questa iniziativa - conclude Ugo Salerno,
presidente e Ad di Rina - si inserisce a pieno titolo nel
percorso verso la neutralità carbonica della nostra azienda
prevista per il 2023".
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