La più grande torre costiera della Sardegna, quella che dà il nome alla borgata marina oristanese di Torregrande, riapre i battenti e punta a diventare meta obbligata dei turisti che scelgono Oristano per le loro vacanze. Cerimonia di inaugurazione col sindaco Guido Tendas e il commissario della Conservatoria delle Coste, Giorgio Cicalò.
Per il momento i visitatori potranno accedere però solo a una parte della torre, che ha forma circolare con diametro di 21 metri e altezza di 19, e visitare la mostra Monagheddu Cannas con la ricostruzione in scala 1:40 di 22 torri costiere della Sardegna.
L'obiettivo del Comune, che ha ottenuto la torre in comodato d'uso gratuito per cinque anni più cinque dalla Conservatoria, è quello di risolvere nel più breve tempo possibile i problemi legati alla sicurezza dei visitatori e alla tutela del monumento per consentire già da questa estate l'accesso anche alla terrazza superiore dalla quale si può godere il panorama del Golfo di Oristano. Il passo successivo sarà il recupero della casa del guardiano del faro, realizzata proprio sulla terrazza nel diciannovesimo secolo, e destinata a ospitare un punto ristoro.
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