/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Demolizione ciminiera F.Santo,è polemica

Demolizione ciminiera F.Santo,è polemica

Deiana (M5S), con modalità scelta rischio per impatto ambientale

PORTO TORRES, 05 giugno 2018, 10:26

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"La torre della centrale elettrica di Fiume Santo sarà demolita con modalità a forte impatto ambientale, difformi dal progetto originario". Lo denuncia Paola Deiana, deputata del Movimento Cinque Stelle, per la quale "i rischi per l'ambiente e il territorio sono gravi". Nei giorni scorsi la conferenza di servizi convocata da Arpas ha fissato per mercoledì 6 la demolizione della torre. Considerato il suo deterioramento, i vertici di Ep Produzione, proprietaria degli impianti, hanno scelto di demolirla con micro-cariche detonanti e non coi mezzi meccanici. Dopo la torre meteo in ferro alta cento metri, abbattuta in novembre, ora tocca alla ciminiera in calcestruzzo da 150 metri e al vecchio impianto a olio combustibile.

"Le demolizioni sono iniziate nel 2014 con E.On, che ha aggiudicato i lavori a una società specializzata - incalza - con una piattaforma montata in cima e un macchinario per erodere la struttura e gettare i materiali al suo interno, scongiurando un impatto ambientale non controllabile - spiega- anche perché la canna ha trasportato per anni fumi inquinati e va bonificata". Ora "Eph affida i lavori alla Ave, sua controllata, che riduce i costi utilizzando la dinamite per la demolizione - denuncia Deiana - è un metodo anteguerra, che non si usa più in nessuna parte d'Italia". E tutto "senza una bonifica preventiva - prosegue - quando cadrà a terra, la torre conterrà residui di combustione e ceneri, ossia metalli pesanti e sostanze cancerogene, pericolose per la salute".

I suoi dubbi sono molti. "Come saranno trattate le macerie prodotte, che diventeranno rifiuti pericolosi, e i rottami? Che ne è delle prescrizioni ministeriali a garanzia del massimo recupero dei materiali?", chiede. E ancora. "Inizia la stagione balneare, la zona è frequentata dai turisti - prosegue - chi garantisce la salubrità ambientale? Che rete di monitoraggio ambientale è stata organizzata?".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza