Comincia la settimana decisiva per
la formazione del nuovo governo regionale. Domani alle 12
all'Ars dovrebbe tornare a riunirsi il gruppo degli eletti di
Fi. Nel gioco degli equilibri che, a caduta, può condizionare lo
schema finale c'è la possibilità concreta che si giochi d'attesa
fino all'ultimo istante, con Schifani individuato sempre da più
parlamentari come figura di garanzia del gruppo parlamentare
degli azzurri.
La priorità rimane la scelta del nome che potrebbe ricoprire il
ruolo di assessore alla Salute. Tra le figure di sintesi
all'universo forzista, gradito alle due anime, quella vicina a
Gianfranco Micciché e la seconda ispirata da Marco Falcone, è
tornato in ballo il nome di Barbara Cittadini, attuale
presidente nazionale Aiop.
In occasione della prima seduta d'Aula, quella che inaugurerà
la diciottesima legislatura il prossimo 10 novembre, appare
quasi scontato che il governatore eletto nella coalizione di
centrodestra andrà da solo e senza assessori ancora nominati,
tra i banchi del governo.
L'indicazione degli assessori, infatti, secondo la nuova
normativa, acquisisce effettività dopo l'insediamento del nuovo
parlamento. In realtà Schifani intende dare al gesto anche un
significato politico e soprattutto vuole evitare sin dalla prima
seduta malpancisti e possibili elementi di conflitto. All'inizio
della prossima settimana il 7 e l'8 all'Ars è prevista
l'accoglienza dei deputati, con la tradizionale cerimonia : foto
e kit del parlamentare.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA