"La Cassa nazionale dei dottori
commercialisti è in ottima salute, vanta un patrimonio di 5
miliardi di euro e un bilancio 2013 chiuso con 500 milioni di
avanzo. Adesso l'attenzione deve spostarsi sui giovani
professionisti, che restano i più colpiti dalla crisi. Ai
vertici della Cassa chiediamo di essere vicini alle nuove
generazioni, costrette ad affrontare la difficoltà economiche e
professionali dei nostri tempi. I giovani hanno bisogno del
sostegno dell'ente e dell'Ordine, dobbiamo tutti impegnarci a
garantire loro un futuro". Lo ha detto Vincenzo Moretta,
presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli
Esperti Contabili di Napoli, nel corso del forum "La previdenza,
criticità e prospettive".
"L'obiettivo oggi è lavorare sulla solidarietà
intergenerazionale per non penalizzare i giovani - ha
sottolineato Salvatore Palma, assessore al Bilancio del Comune
di Napoli - Purtroppo non agevola l'annunciata normativa fiscale
di incremento della tassazione sulle rendite finanziarie, dal 20
al 26 per cento".
"Alla Commissione di vigilanza sugli enti abbiamo dato la
disponibilità ad investire - ha evidenziato Renzo Guffanti,
numero uno della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti
-, chiedendo però che vengano rispettati gli impegni assunti in
merito all'autonomia, alla fiscalità e alla governance. Dalla
politica non sono arrivati segnali positivi, eppure in venti
anni abbiamo risanato una situazione fallimentare, garantendo un
futuro alla Cassa".
Beppe Grazia, vicepresidente Cnpadc e Giuseppe Puttini,
consigliere d'amministrazione dell'ente previdenziale di
categoria, hanno rimarcato la necessità di sostenere i giovani
professionisti, per la costruzione del futuro previdenziale,
annunciando che la Cassa di previdenza sta adottato una serie di
iniziative con lo scopo di agevolare la costituzione di un
montante previdenziale più efficace per le nuove generazioni".
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