I carabinieri del
Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito sei
ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante
persone nell'inchiesta sulla morte di Maria Concetta Cacciola,
la testimone di giustizia deceduta nel 2011 dopo avere ingerito
acido muriatico. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di
Palmi su richiesta della Procura. I reati contestati sono
detenzione illegale armi, furto e istigazione a false
dichiarazioni al Tribunale.
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