Ha minacciato con un coltello i
vicini di casa pachistani che stavano festeggiando la fine del
Ramadan, rivolgendogli insulti e frasi razziste. Poi ha colpito
con un pugno ed un calcio uno di loro che lo stava riprendendo
con il telefono. Per questo un uomo di 75 anni residente a
Bressanone, in Alto Adige, è stato denunciato per violenza
privata, minaccia aggravata e percosse aggravati dall'odio
razziale. Il questore Paolo Sartori ha inoltre emesso un avviso
orale di pubblica sicurezza nei confronti dell'uomo.
La vittima, incredula e spaventata per quanto stava
accadendo, ha cercato di riprendere la scena con il proprio
smartphone ma il 75enne lo ha colpito con un pugno al corpo ed
un calcio allo stomaco, riuscendo anche a danneggiare il
telefono. La vittima si è recata quindi in Commissariato a
Bressanone per sporgere una denuncia, depositando anche il video
che riprendeva i fatti accaduti ed aggiungendo che non era il
primo episodio in cui l'uomo si scagliava contro la sua
famiglia.
"Un inqualificabile episodio di inciviltà connotato,
peraltro, da gravissime e ripetute espressioni di inaccettabile
violenza verbale a sfondo razziale. Tali comportamenti non posso
essere tollerati, e vanno sanzionati in modo fermo, anche,
peraltro, allo scopo di impedire che possano degenerare e
divenire detonatori di situazioni di criticità per l'ordine e la
sicurezza pubblica", commenta il questore Sartori.
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