/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'Serbatoi operai', con inchieste Milano si recupera un miliardo

'Serbatoi operai', con inchieste Milano si recupera un miliardo

Già versati da colossi logistica e trasporti oltre 600 milioni

MILANO, 03 aprile 2025, 15:07

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe arrivare a un miliardo di euro la cifra totale dei risarcimenti al Fisco, alcuni già versati e per oltre 600 milioni e altri in via di definizione o di accordo nei prossimi mesi, che sarà recuperata a seguito delle indagini della Procura di Milano, che negli ultimi anni hanno portato ad una serie di sequestri per frode fiscale su colossi dei settori della logistica, dei trasporti, della grande distribuzione, ma anche della vigilanza privata.
    Inchieste, come quelle che ieri hanno portato a congelare un totale di oltre 33 milioni, con decreti distinti dei pm Paolo Storari e Valentina Mondovì eseguiti dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf a carico della catena di supermercati Iperal e di Kuehne+Nagel srl, ramo italiano dell'azienda globale di trasporti e logistica con sede in Svizzera. E che vedono al centro un "sistema", anche basato su false fatture, attraverso il quale grandi aziende si garantiscono "tariffe altamente competitive" sul mercato "appaltando manodopera" in modo irregolare a cooperative e a società "filtro". Con un conseguente "sfruttamento dei lavoratori", a cui non vengono versati oneri e contributi previdenziali, oltre a "pratiche di concorrenza sleale".
    Negli anni le indagini hanno portato a molti sequestri, come nei casi Dhl, Amazon, Gls, Lidl, Brt, Geodis, Esselunga, Securitalia, Ups, Gxo, FedEx, solo per citarne alcuni. Una delle ultime società a versare, 60 milioni di euro, all'Agenzia delle Entrate è stata GS spa del gruppo dei supermercati Carrefour Italia. E prima avevano risarcito, tra gli altri, anche Ups e Esselunga e sarebbe pronta a farlo a breve anche Amazon. Così come le altre società coinvolte nei sequestri più recenti degli ultimi mesi.
    Il tutto mentre, come è venuto fuori già ieri da dati Inps riportati nei decreti, tutte le varie imprese, dopo le indagini, hanno stabilizzato in tutto oltre 49mila lavoratori, prima "in balia delle società serbatoio".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza