E' stata salvata dal suo aggressore
dagli agenti della Polizia locale che l'hanno sentita urlare da
un'auto, mentre l'uomo che era con lei la stava picchiando. Sui
polsi e sulle braccia aveva ben visibili i segni della presa
violenta dell'uomo che in auto la stava schiaffeggiando. E' così
stato arrestato un marocchino di 25 anni che aveva con la donna
di origine sudamericana una relazione da circa due anni. Dal
racconto della vittima, che vive all'estero ma è frequentemente
in Italia, sono emersi numerosi episodi di violenza che non
aveva mai denunciato perché l'uomo la minacciava di morte oltre
a chiederle continuamente dei soldi.
Il primo episodio di violenza è del settembre 2023: la donna
aveva ricevuto uno schiaffo talmente forte da sbattere la testa
contro un furgone ed era stata soccorsa da un passante.
Il secondo nel settembre 2024. L'uomo aveva proferito frasi
offensive contro le donne. Lei aveva ribattuto ed era stata
colpita con un forte schiaffo, oltre al fatto che lui le aveva
preso 100 euro dalla borsetta.
Inoltre aveva più volte subito violenze sessuali mai
denunciate perché l'uomo minacciava di diffondere video dei
loro rapporti. Fino a quando ieri sera gli agenti della Polizia
locale hanno visto un'auto parcheggiata male, hanno sentito le
urla della donna e l'uomo è stato arrestato per stalking e
lesioni. L'uomo deve rispondere anche di violenza sessuale ed
estorsione.
Quando gli agenti della Polizia locale l'hanno sentita dopo
aver presentato denuncia, la donna ha spiegato di non ricordare
tutte le volte in cui era stata umiliata o picchiata ma ha
raccontato che la violenza dell'uomo era aumentata sempre di più
in due anni.
Ha spiegato inoltre che la sua intenzione era di allontanarsi
da lui, ma non ce l'aveva mai fatta in quanto era costantemente
vittima di minacce dall'uomo che infastidiva anche suo figlio
piccolo tanto che temeva per la sua incolumità.
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