Il docufilm "Ovunque per il bene di
tutti" approda su RaiPlay a partire da oggi, 15 ottobre.
Prodotto dalla FNOPI, in collaborazione con Clipper media, per
la regia di Gianluca Rame, il racconto nasce dal Congresso
itinerante che dal 2021 al 2022 si è tenuto lungo tutto la
Penisola. La Federazione, che riunisce gli oltre 460.000
infermieri e infermieri pediatrici in Italia, ha infatti
pianificato un viaggio per disegnare il futuro della sanità,
valorizzando tutti quei progetti di assistenza territoriale
attivati anche a seguito della pandemia da Covid-19. "Ovunque
per il bene di tutti" raccoglie le voci dei protagonisti che
hanno dato vita a progetti premiati come eccellenze
infermieristiche italiane, da nord a sud.
L'opera mostra il nuovo ruolo dell'infermiere nel suo patto
di vicinanza con i cittadini, nel valore etico e deontologico,
oltre che clinico, della professione, e una riflessione sul
concetto di prossimità, dove i cittadini, fragili e malati, non
devono essere lasciati soli. Il viaggio condotto dal
documentario parte simbolicamente il 12 maggio 2021 da Firenze,
nella giornata Internazionale dell'Infermiere e finisce un anno
dopo a Palermo, ricevendo per l'occasione la medaglia di
rappresentanza del Presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella.
"Siamo molto orgogliosi di questo lavoro e ringraziamo la
RAI per la sensibilità e l'interesse all'intero progetto.
Un'iniziativa dall'alto valore simbolico, da parte della più
importante azienda culturale del Paese, che contribuisce a
restituire dignità alla professione - ha affermato la presidente
FNOPI Barbara Mangiacavalli -. Si tratta di un documentario che,
per immagini a parole, dà conto delle buone pratiche per
l'infermieristica di prossimità: interventi, quindi, che
avvengono nelle case, nelle scuole, nelle situazioni di
emarginazione e disagio e per le fasce più fragili della
popolazione, dando così uno spaccato dell'importanza del ruolo
degli infermieri che non sono presenti solo negli ospedali, ma
in tutto il territorio e non si occupano solo della cura, ma
anche del benessere complessivo e della qualità della vita delle
persone. Il docufilm lo dimostra, facendo conoscere a tutti le
peculiarità che da sempre caratterizzano la nostra attività
professionale e su cui tutti i cittadini possono sempre contare,
in ogni momento".
Al centro del documentario, quindi, il cambio di paradigma
dell'assistenza, il nuovo ruolo dell'infermiere nel suo patto di
vicinanza con i cittadini, nel valore etico e deontologico
(oltre che clinico) della professione, e una riflessione sul
valore che l'infermieristica dà al concetto di prossimità, dove
i cittadini, soprattutto i fragili e i malati, non devono essere
lasciati mai soli.
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