Feralpi Group, tra i principali produttori siderurgici in Europa, chiude il 2022 con "risultati eccezionali" che vedono ricavi pari a 2,39 miliardi di euro, in crescita del 24,4% rispetto a 1,92 miliardi del 2021 e del 93,6% sul 2020. I risultati sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa con i vertici del gruppo siderurgico.
La performance economica ha raggiunto livelli record. Il risultato netto sale a 334,2 milioni di euro, un valore più che raddoppiato rispetto ai 152,1 milioni di euro del 2021. Il margine operativo lordo (Ebitda) 501,7 milioni di euro rispetto ai 273,8 milioni del 2021. Nel corso l'anno è stato registrato un calo in termini di volumi prodotti intorno al 6% che ha caratterizzato particolarmente il secondo semestre e un incremento dei prezzi di vendita legato alle dinamiche delle materie prime e dell'energia. Il valore della produzione ha raggiunto i 2.535 milioni. Il gruppo conferma la forte impronta internazionale con una quota di ricavi generati all'estero pari al 63,57% con una maggiore concentrazione nei mercati core per il gruppo (Italia, Germania, Francia, Svizzera e Austria).
Feralpi prevede investimenti per oltre 500 milioni di euro nel periodo 2023-2027. Sul fronte della produzione autonoma di energie rinnovabili, Feralpi investirà oltre 200 milioni di euro dal 2023 al 2027. Nel quinquennio, in Italia il piano industriale prevede 131 milioni di euro destinati sia alla business unit degli acciai per edilizia sia a quella degli acciai speciali.
Il 2022 è destinato a essere "ricordato come un anno eccezionale e molto probabilmente irripetibile, un anno che ha rafforzato ulteriormente la nostra struttura finanziaria", afferma Giuseppe Pasini, presidente e ceo di Feralpi Group.
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