E' ancora primato nazionale
per la Camera di Commercio di Vibo Valentia quanto a diffusione
della cultura digitale tra le imprese. Nuovamente, e per il
terzo anno consecutivo, nell'ambito del sistema camerale
italiano, l'Ente vibonese, sotto la guida del commissario
Sebastiano Caffo e la gestione del segretario generale Bruno
Calvetta, registra in assoluto i più alti valori percentuali di
adesioni al Cassetto digitale dell'Imprenditore con il 46,17% e
il più alto tasso di crescita con 5,19%. Lo rende noto lo stesso
Ente.
"A certificarlo - è scritto in una nota - i dati diffusi da
Infocamere che evidenziano il consolidato circuito virtuoso di
dialogo tra uffici e imprese perseguito e costantemente attivo
per l'attuazione di politiche di semplificazione amministrativa
e sviluppo tecnologico, a vantaggio di efficienza e
competitività del sistema produttivo locale. Il cassetto
digitale dell'Imprenditore è lo strumento approntato dal sistema
delle Camere di Commercio per affrontare i processi di
modernizzazione attraverso procedure certe, semplici e rapide
che consentono a ciascun operatore economico di acquisire una
propria identità digitale e di accedere in qualsiasi momento, in
maniera autonoma e gratuita, attraverso il proprio computer, ma
anche con l'utilizzo di smartphone e tablet, alle informazioni e
ai documenti della propria azienda, tenuti dal Registro imprese
camerale e aggiornati in tempo reale.
Insomma, visure, atti, bilanci, stato delle proprie pratiche e
molte altre informazioni a portata di touch. Il Cassetto
digitale permette inoltre alle imprese di partecipare a bandi,
acquisire voucher o finanziamenti in modo rapido e senza costi
aggiuntivi".
"La Camera di Commercio di Vibo Valentia - afferma Caffo - in
linea con quelle che sono le priorità del mondo produttivo e del
sistema Paese, ha fatto della trasformazione digitale un asse
portante della propria programmazione attraverso iniziative
concrete atte a consentire agli imprenditori la massima
operatività, ottimizzando tempi e risorse che, nel caso del
Cassetto Digitale, hanno valore aggiunto nell'interconnessione
continua e ininterrotta con il loro maggior riferimento
istituzionale, appunto l'Ente camerale e il suo Registro
imprese".
"Proprio con riferimento a questo specifico servizio -
sottolinea Calvetta - i dati Infocamere, lusinghieri per l'Ente
camerale vibonese, hanno una precisa lettura: da una parte la
capacità dell'Ente di saper ascoltare e interpretare le esigenze
delle proprie imprese e di saper con queste dialogare,
dall'altra la capacità delle nostre imprese, ben orientate, di
aprirsi alle evoluzioni tecnologiche acquisendo, nello
specifico, maggior consapevolezza del valore del patrimonio
informativo della Camera di Commercio, di cui il Registro
Imprese è riferimento fondante. Tutto questo grazie anche
all'alto valore e all'elevata qualità del capitale umano del
nostro Registro Imprese, capace di efficienza ed efficacia nel
lavoro individuale come in quello di squadra, che, nel
condividere con passione le politiche attive dell'Ente, le
traduce in azioni concrete nel dialogo costante con le imprese.
Personale camerale che, anche in questo caso, con competenza,
professionalità e dedizione ha promosso e reso accessibile una
piattaforma digitale fondamentale a riqualificare il modo di
fare impresa secondo le trasformazioni richieste dal mercato e
più funzionali a governance e business".
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