La diluizione massima che le
cooperative che controllano Unipol potrebbero subire nel caso in
cui nessuno aderisse all'opa su UnipolSai le porterebbe a
detenere comunque il 45% del capitale e il 62% dei diritti di
voto. Lo ha spiegato in conferenza stampa, Carlo Cimbri,
presidente di Unipol, spiegando che il flottante della futura
Unipol Assicurazioni sarà dato dal flottante di Unipol Gruppo e
dal flottante di Unipol Assicurazioni che non aderirà all'opa.
"Il potenziale incremento del flottante deriva dagli esiti
dell'opa, se nessuno aderissi all'opa il flottante dell'attuale
Unipol Gruppo passerebbe dal 47/48% al 55% del capitale totale,
se tutti aderissero all'opa il flottante sarebbe identico a
quello dell'attuale Unipol Gruppo", ha spiegato Cimbri.
"La quota degli azionisti core può restare fermo all'attuale
52% o al massimo scendere al 45% nel caso in cui nessuno
aderisca all'opa" mentre i diritti di voto "che oggi ammontano
al 68% diventerebbero il 62% del nuovo capitale" nel caso in cui
l'opa andasse deserta mentre resterebbero invariati in presenza
di "adesioni al 100%".
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