Una delegazione formata da oltre
sessanta esponenti della cooperazione di credito italiana -
principalmente presidenti, direttori e amministratori delle Bcc
lombarde - partecipa alla tre giorni di trasferta a Francoforte,
organizzata dalla Federazione Lombarda Bcc in collaborazione con
Federcasse per incontrare la Bce e confrontarsi con i
rappresentanti del credito cooperativo tedesco.
Al centro degli incontri - in corso dall'1 al 3 aprile - le
dinamiche decisionali della Bce e il conseguente impatto sul
settore bancario e finanziario a livello comunitario e globale:
particolare attenzione viene rivolta al tema sostenibilità ed
alle implicazioni normative e regolamentari in materia Esg. Il
confronto, infatti, si inserisce nel percorso che le Bcc hanno
avviato da tempo per comprendere quale possa essere il loro
ruolo nelle azioni necessarie per il raggiungimento degli
obiettivi strategici dell'Unione per la transizione ecologica e
digitale, la competitività, la resilienza e l'inclusività.
Le Bcc sono "in prima linea sui territori nelle sfide della
sostenibilità, ma serve proporzionalità sul fronte normativo
europeo", sottolinea Alessandro Azzi, presidente della
Federazione Lombarda Bcc.
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