Dal tonno al miele, dalla
pasta all'olio di oliva: prodotti di punta dell'agroalimentare
vibonese commercializzati che, da qualche tempo, sono sbarcati
con successo sul mercato parigino attraverso il brand "Terre de
Calabre". Merito della sinergia attuata dalla Camera di
Commercio di Vibo Valentia con la società specializzata francese
Komedial.
L'iniziativa è stata pensata e realizzata con lo scopo di
assicurare alle imprese e ai loro prodotti non solo occasioni di
visibilità attraverso vetrine promozionali ma anche e
soprattutto vantaggi reali in termini di business. Una
partnership commerciale mirata a privilegiare politiche di
internazionalizzazione delle imprese e che può contare allo
stato su primi, concreti, risultati frutto dell'attività di
ricerca e selezione di buyer esteri in grado di distribuire nei
rispettivi mercati le eccellenze agroalimentari del territorio
vibonese. E si tratta di marchi noti come Tonno Callipo,
Fiorillo pasta, Fiorillo miele, Le Terre di Zoe, Pata olio,
Mario Susa e Fondo dei Baroni.
Komedial, rappresentata dal general manager Kennedì Curiel,
ha avviato la commercializzazione sul mercato della capitale
francese dei prodotti delle sette aziende predisponendo un
apposito catalogo di presentazione della merce ai propri clienti
nelle diverse tipologie di formato e varietà. Curiel ha
illustrato le caratteristiche della sua azienda e gli obiettivi
fissati per incrementare sul mercato parigino e francese la
commercializzazione e la promozione dei prodotti delle imprese
vibonesi attraverso vari canali: dalla presentazione diretta ai
grossisti, alla partecipazione alle manifestazioni di settore,
alla vendita privata ed a quella a mezzo piattaforma web.
"La Camera di Commercio - ha detto il presidente Michele Lico
- non si limita a creare solo occasioni ma, attraverso scelte,
procedure e verifiche ponderate, crea vero sviluppo e
redditività per le imprese, sostenendole fattivamente nei
processi di competitività e di espansione anche sui mercati
esteri". "Parliamo di azioni concrete con dati di fatto - gli ha
fatto eco il segretario generale dell'Ente Donatella Romeo -
anche perché cinque di queste aziende hanno già ricevuto
commesse e anche pagamenti. Il responsabile d'area Maurizio
Caruso Frezza ha messo in evidenza il "lavoro minuzioso, fatto
di relazioni, incontri, intermediazioni completato da un
accompagnamento continuo per favorire reciproca conoscenza e
risultati ottimali".
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