La Camera di Commercio di
Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha avviato un percorso
finalizzato alla nascita di una camera di commercio italiana in
Arabia Saudita. Il progetto, già previsto nel piano pluriennale
approvato dall'ente ad inizio anno, ha consumato il suo primo
passaggio istituzionale con la missione a Riyad portata a
termine dal presidente della Camera di Commercio, Pietro Falbo,
e dal segretario generale, Bruno Calvetta.
Nei giorni scorsi, è scritto in una nota, i vertici dell'ente
camerale hanno incontrato in Arabia Saudita il presidente del
Saudi Italian Business Council Kamel Al Munajjed, "con cui è
stata condivisa la volontà di attivare il nuovo organo
italo-arabo allo scopo di intensificare i rapporti commerciali
tra i due Stati. L'obiettivo principale - prosegue la nota - è,
infatti, quello di rafforzare le relazioni internazionali per
gettare le basi della costruzione di un nuovo canale che possa
far conoscere i prodotti italiani, e non solo calabresi, in
Medio Oriente. Secondo quanto emerso nel corso della missione a
Riyad, l'Arabia Saudita avrebbe mostrato interesse nei confronti
dell'artigianato calabrese, dei prodotti enogastronomici e delle
tecnologie edilizie italiane. La nascita di una camera di
commercio italiana in Medio Oriente rappresenterà, quindi, il
primo passo verso la selezione di soggetti imprenditoriali
italiani, non esclusivamente calabresi, interessati ad
espandersi su quei mercati".
Tra le intenzioni dell'ente camerale vi è quella di attrarre
imprese da tutta Italia ed è questa la ragione per cui il
progetto ha visto il coinvolgimento delle associazioni di
categoria, di Assocamerestero, della Camera di Commercio
Italiana negli Emirati Arabi Uniti - rappresentata da Cristiana
Cesarotto, antenna desk a Riyad, che ha offerto il suo supporto
nel corso della missione - dell'Ambasciata italiana a Riyad -
rappresentata dall'ambasciatore Roberto Cantone e dal direttore
commerciale Valerio Cendali Pignatelli - e dell'Agenzia Ice a
Riyad - rappresentata dal direttore Enrico Barbieri.
"Oggi - ha chiarito il segretario generale della Camera di
commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Bruno Calvetta
- abbiamo mosso i primi passi verso l'apertura di un nuovo
mercato che potrebbe diventare molto proficuo per le nostre
imprese. Ciò però presuppone la costituzione di una aggregazione
di imprenditori, capaci di affrontare un mercato altamente
competitivo come quello del Medio Oriente. È questa la ragione
per cui invitiamo le attività commerciali locali a consorziarsi
per non perdere in futuro questa opportunità di crescita".
"La missione a Riyad - ha dichiarato il presidente dell'ente
camerale Pietro Falbo - rappresenta l'ennesimo tassello della
complessiva strategia messa in atto dalla Camera di Commercio di
Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia per aprire le nostre imprese
verso i mercati internazionali e favorire la conoscenza delle
eccellenze calabresi nel mondo. Sono estremamente soddisfatto
dell'interesse che il Medio Oriente ha mostrato nei confronti
della Calabria, una attenzione che intendiamo coltivare allo
scopo di creare quella rete di relazioni utile alla crescita del
nostro sistema produttivo".
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